DOPO MEZZO SECOLO, TORNA LA MILANO-PROSERPIO: LA CORSA CHE HA DATO ORIGINE ALLA STRAMILANO
Il 18 luglio 2026 il test event dopo 50 anni con Giorgio Calcaterra, tre volte campione del mondo della 100 km e leggenda dell’ultrarunning: la gara, ideata dall’imprenditore ed esploratore Renato Cèpparo, torna da Milano a Proserpio riaprendo il racconto delle sue radici e del legame con la Stramilano.
Articoli: Lombardia Quotidiano, Il Giorno, MSN
Milano, 17 giugno 2026 – Il prossimo 18 luglio 2026 alle ore 18:00, Milano tornerà a correre verso una delle pagine più affascinanti della propria storia podistica: partirà infatti dalla zona Parco Nord il Test Event della Milano-Proserpio, l’ultramaratona di 50 km che unisce simbolicamente il capoluogo lombardo al Triangolo Lariano.
Un ritorno atteso cinquant’anni, che riprende il filo interrotto delle edizioni storiche disputate tra il 1971 e il 1976, ideate da Renato Cèpparo, imprenditore visionario, figura chiave nella storia della corsa milanese, ideatore anche della Stramilano e organizzatore della Prima spedizione italiana in Antartide.
A guidare questa rinascita sarà Giorgio Calcaterra, tra i più grandi ultramaratoneti di sempre, tre volte campione del mondo della 100 km e vincitore per dodici edizioni consecutive della storica 100 km del Passatore. Calcaterra sarà il volto ufficiale della manifestazione e parteciperà in prima persona al test event, correndo insieme a un gruppo ristretto di 10 runner selezionati in un’esperienza che unirà performance, racconto e spirito di comunità.
Il ritorno della Milano–Proserpio non è solo un evento sportivo, ma anche un progetto culturale e narrativo. Per celebrare il cinquantesimo anniversario dall’ultima edizione, Andrea Cèpparo, nipote del fondatore e partner dell’iniziativa con la sua media house Story Farm, realizzerà un docufilm per raccontare le origini della corsa, la sua rinascita e l’incontro con Calcaterra, che per la prima volta si apre davanti alla telecamera in un racconto intimo e personale.
Fondamentale il ruolo di Sportitude, partner sportivo del progetto e realtà che, sin dagli esordi, ha creduto nella rinascita della Milano–Proserpio, occupandosi dell’organizzazione dell’evento e dello sviluppo tecnico della manifestazione.
A promuovere l’iniziativa oltre al Comune di Proserpio è stata anche l’associazione “Proserpio: Tradizioni e Futuro”, costituita nel 2025 con l’obiettivo di valorizzare il territorio e recuperare eventi storici, che insieme alla famiglia Cèpparo e a Sportitude ha reso possibile questo ambizioso progetto.
“Ciò che mi ha colpito di questa iniziativa è l’idea di far rivivere una gara dopo cinquant’anni di silenzio. Parteciperò con grande piacere, perché la corsa per me non è solo sport: è un mezzo di trasporto, nel senso più autentico del termine. Correre da Milano a Proserpio significa unire luoghi e comunità, con la forza delle proprie gambe. E questo ha qualcosa di straordinario: in un’epoca in cui tutto corre veloce su quattro ruote o su uno schermo, l’uomo torna a essere sé stesso e riscopre che il modo più vero di conquistare uno spazio è attraversarlo passo dopo passo, con il respiro e il battito del cuore come unici motori”
Giorgio Calcaterra
“A nome dell’Amministrazione comunale di Proserpio esprimo grande soddisfazione per il ritorno della Milano–Proserpio. Dopo 50 anni, questa storica corsa torna a collegare Milano al territorio del Triangolo Lariano, offrendo al nostro paese una preziosa occasione di valorizzazione e visibilità. Più di una gara, è un ponte tra passato e futuro, tra memoria e innovazione: come Sindaco, sono orgogliosa di farne parte.”
Barbara Zuccon
Sindaco di Proserpio
“Camminare e correre sono le azioni più primordiali dell’essere umano. Simboleggiano la libertà, la scoperta e portano a evadere dal quotidiano e a riconnettersi con sé stessi.”
Roberto Cèpparo
Figlio di Renato Cepparo, ideatore della Milano-Proserpio e Stramilano
“Questo evento è molto più di una corsa: rappresenta l’identità di una comunità che guarda con orgoglio alle proprie radici e con ambizione al futuro.
Con l’Associazione Proserpio: Tradizioni e Futuro abbiamo riportato in vita una manifestazione storica dello sport popolare italiano, con l’obiettivo di unire persone, territori e generazioni.
La Milano–Proserpio segna l’inizio di un percorso che punta a diventare un appuntamento fisso nel calendario nazionale e internazionale.”
Byron Peasland
Presidente – Associazione Proserpio: Tradizioni e Futuro
Lo sguardo è già rivolto al futuro: l’obiettivo dichiarato è quello di arrivare, il 17 luglio 2027, alla prima edizione ufficiale della Milano–Proserpio inserita nel calendario FIDAL, riportando stabilmente nel panorama nazionale una gara dal forte valore simbolico e sportivo.
Accanto alla distanza regina di 50 km, il progetto prevede anche una gara di 10 km aperta a tutti, che si svilupperà nei dintorni di Proserpio. Un’opportunità per coinvolgere un pubblico più ampio, avvicinare nuovi runner e diffondere lo spirito della manifestazione, promuovendo uno stile di vita sano e attivo.
La Milano–Proserpio torna così non solo come competizione, ma come racconto di radici, identità e visione: un ponte tra passato e futuro della corsa italiana, che riparte da Milano per arrivare lontano.
Che cos’è la Milano-Proserpio
La Milano–Proserpio è un’ultramaratona di circa 50 km che collega Milano al Triangolo Lariano attraversando 17 comuni, lungo un percorso fedele alle storiche edizioni degli anni ’70. Il tracciato parte dalla pianura cittadina e si sviluppa progressivamente verso tratti collinari, con un dislivello complessivo di circa 650 metri, concentrato nella parte finale. La partenza nel tardo pomeriggio e l’arrivo a Proserpio con l’imbrunire aggiungono un forte valore evocativo all’esperienza. Una gara di elevata difficoltà, che unisce distanza, variazioni altimetriche e gestione dello sforzo, rendendola una sfida significativa anche per runner esperti.
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